Il progetto,
presentato alla Commissione europea nel giugno scorso dal Comité
Contre lEsclavage Moderne (CCEM), è cominciato il
1° dicembre 2000 e durerà due anni.
Partners del
CCEM per il progetto sono
:
LOrganizzazione Internazionale
per le Migrazioni, (Bruxelles, Parigi, Berlino, Vienna,
Roma, Atene), le associazioni Pag-Asa
e Payoke (Belgio), Differenza
Donna, Associazione On the
Road e l'Ufficio Pastorale
Migranti Caritas - Torino (Italia).
I paesi coinvolti
nel progetto sono il Belgio, la Francia, lItalia, lAustria,
la Germania e la Grecia.
Il progetto
si prefigge di monitorare, analizzare e diffondere i modelli e
le procedure di assistenza destinate alle vittime della tratta
degli esseri umani, in vista deIla loro integrazione nei paesi
daccoglienza o della loro reintegrazione nei paesi dorigine.
Il progetto
prevede delle attività di formazione per gli addetti ai
lavori, attraverso dei supporti pedagogici quali un dépliant
e una videocassetta, la creazione di questo sito internet relativo
alle misure di protezione delle vittime. Nel corso del progetto,
si favoriranno gli scambi di informazione e linstaurazione
o il rafforzamento della cooperazione tra ONG. Si svilupperanno
inoltre campagne di sensibilizzazione indirizzate alle istituzioni
nazionali ed europee.
Une Tavola
rotonda sarà organizzata al Parlamento europeo, in chiusura
del progetto.
Il progetto si indirizza
al personale delle ONG e dellOIM e più in generale
al personale delle istanze governative, con lobiettivo di
privilegiare la nozione di vittima su quella di straniero in situazione
irregolare.