Legislazioni di protezione delle vittime

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UNGHERIA

A causa della sua posizione geografica (confinante con l’Austria e quindi con l’Unione europea) e della sua situazione economica (buona rispetto ad altri paesi dell’Europa centro-orientale, ma precaria rispetto ai paesi dell’Unione), l’Ungheria è allo stesso tempo un paese di transito, di origine e di destinazione delle vittime della tratta.

Nel 1999, il Codice penale ungherese è stato riformato. Sono state introdotte delle nuove disposizioni che condannano la tratta degli esseri umani in quanto crimine contro la libertà personale e la dignità umana. Queste disposizioni sono applicabili a tutte le forme di sfruttamento, sessuale e economico, inerenti alla tratta.

Così, la Sezione 175/B del Codice penale punisce chiunque venda, acquisti, scambi, dia a terzi o si appropri di un’altra persona. La pena è aggravata se la vittima è privata della libertà personale o se è minore, se il crimine è commesso a fini di sfruttamento del lavoro o sfruttamento sessuale della vittima o se è commesso da un’organizzazione criminale.

Per quel che riguarda la protezione e l’assistenza alle vittime, esiste un’ampia gamma di misure di protezione delle vittime di violenze. Le vittime sono informate sui loro diritti, hanno accesso ai programmi di assistenza sociale, sanitaria, giuridica e amministrativa.

Tuttavia, i servizi specializzati per le vittime della tratta sono relativamente poco numerosi.

Sono anche in vigore delle disposizioni legali per proteggere le vittime-testimoni. Si tratta in particolare della Risoluzione che il Governo ha adottato in giugno 1999, relativa alla protezione delle vittime di crimini e delle loro famiglie e al loro risarcimento finanziario

Questa risoluzione, tuttavia, non riguarda direttamente le vittime di tratta, ma piuttosto le vittime di crimini e violenze in generale.

Il coordinamento interministeriale in materia di lotta contro la tratta degli esseri umani è garantito dal Consiglio sulla prevenzione del crimine nazionale. Si tratta di un organismo interdipartimentale, fondato nel 1995, che riunisce rappresentanti di diversi Ministeri, della Polizia, della Corte suprema e di organizzazioni sociali.

 

 


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